BANDO DI CONCORSO 2019-2020
 1. Al fine di favorire e valorizzare gli studi storici sull'Ottocento e il Novecento in Piemonte, il Comitato di Torino dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, in collaborazione con la Fondazione Vittorio Bersezio di Torino, bandisce l'edizione biennale 2019-2020 del Premio per gli studi storici sul Piemonte nell'Ottocento e nel Novecento. Tale Premio, istituito dal 1989-1990 dal Comitato del Risorgimento di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte-Assessorato alla Cultura, Ŕ un premio culturale da assegnare a quello studioso che, a giudizio di un'apposita Commissione, abbia fornito rilevanti risultati inediti nella propria tesi di laurea, la quale appaia meritevole di un ulteriore approfondimento e rielaborazione, nella prospettiva di una pubblicazione da mettere a disposizione del mondo degli studi.
 2. Il premio, dell'ammontare di euro 8000 (ottomila) lordi, Ŕ assegnato a giudizio insindacabile di una Commissione formata da tre membri: uno designato dal Comitato di Torino dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, un altro dalla Fondazione Vittorio Bersezio e presieduta dal Presidente del Comitato del Risorgimento di Torino.
 3.

Possono concorrere al premio i laureati da non pi¨ di 5 anni che abbiano svolto in una UniversitÓ italiana la dissertazione di laurea magistrale oppure del vecchio ordinamento, o di dottorato di ricerca, in una disciplina storica, sia su un argomento genericamente di storia piemontese dell'Ottocento o del Novecento (1796-1915) o di storia del giornalismo, sia su temi sempre di ambito storico attinenti i fenomeni italiani di identitÓ politica, culturale, religiosa, i contesti familiari e le figure delle Úlites risorgimentali, i movimenti popolari, le istituzioni, gli aspetti sociali ed economici, privilegiando l'ambito geografico piemontese e quello cronologico indicato. I concorrenti all'atto della domanda debbono non essere stati vincitori di precedenti edizioni dei premi, non essere titolari di altri premi, borse di studio o dottorati di ricerca con assegno e devono impegnarsi a rielaborare e ampliare le acquisizioni scientifiche giÓ ottenute nella tesi di laurea o di dottorato secondo un progetto approvato dalla Commissione esaminatrice e sotto la guida di due tutor loro indicati dalla Commissione stessa. A paritÓ di merito sarÓ data preferenza a progetti attinenti la storia del giornalismo piemontese, entro l'ambito cronologico indicato.

 4. Le domande dovranno pervenire in plico raccomandato al Comitato di Torino dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (Palazzo Carignano, Via Accademia delle Scienze 5, 10123 Torino) entro e non oltre il 30 giugno 2020. Saranno prese in considerazione esclusivamente le domande pervenute attraverso i servizi postali. Sul plico dovrÓ comparire, sotto pena di esclusione, l'indicazione "Premio per gli studi storici sul Piemonte nell'Ottocento e nel Novecento". Non farÓ fede la data del timbro postale. Le domande dovranno contenere le seguenti indicazioni:
  1. nome, cognome, data e luogo di nascita;
  2. residenza e domicilio;
  3. recapito eletto ai fini del presente concorso e numero telefonico;
  4. data, luogo e votazione conseguita nell’esame di laurea;
  5. impegno in caso di vincita a rispettare le condizioni di cui al precedente articolo 3;
  6. autorizzazione al trattamento dei dati personali forniti alla Commissione, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. sulla tutela dei dati personali;
  7. ogni altro elemento che il candidato ritenga pertinente al fine della valutazione.
Alla domanda dovranno essere allegati:
  1. un curriculum vitae con notizie sugli studi effettuati;
  2. una copia del certificato di laurea del concorrente, con indicate le votazioni riportate negli esami, oppure di dottorato;
  3. una copia della tesi di laurea o di dottorato (testo cartaceo);
  4. il testo di un piano di lavoro dettagliato, con l’indicazione delle ipotesi interpretative, dei settori e delle fonti da approfondire ulteriormente rispetto alla tesi di laurea o di dottorato, oltre che dei tempi di realizzazione, entro il termine massimo di diciotto mesi;
  5. due lettere circostanziate di presentazione del candidato, a firma di due professori ufficiali dell’Università di provenienza, o di altra Università o Istituto Superiore;
  6. altri eventuali dattiloscritti o lavori a stampa attinenti la materia oggetto del presente bando.
La Commissione valuterà in modo differenziato i progetti a seconda che riflettano una tesi di laurea oppure una tesi di dottorato. Essa avrà la facoltà di richiedere più ampie informazioni e chiarimenti, se ritenuti necessari, circa la personalità, gli interessi, il curriculum, i lavori dei candidati.
 5. L’erogazione del premio dell’importo di euro 8000 lordi avverrà in due rate: la prima, di euro 3600 (tremilaseicento), all’atto dell’attribuzione; la seconda, di euro 4400 (quattromilaquattrocento), alla presentazione - entro e non oltre diciotto mesi - del testo completo e definitivo per la pubblicazione, accompagnato da relazioni scritte favorevoli dei tutor.
 6. Il Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e la Fondazione Vittorio Bersezio si riservano di provvedere alla pubblicazione dei risultati scientifici acquisiti, sentito il parere dei tutor e dei rispettivi Consigli Direttivi. Soltanto nel caso di indisponibilità degli Enti gli Autori saranno liberi di disporre a piacimento dei risultati.
 7.Dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande, la Commissione esaminatrice avrà a disposizione 60 giorni per formulare il proprio giudizio. Entro altri 20 giorni sarà inviata a tutti i concorrenti comunicazione dell’esito, dopo di che essi potranno ritirare, secondo le modalità loro indicate, la copia della tesi presentata.
Il vincitore sarà proclamato nel corso di una cerimonia a cura dei due Enti promotori.
Umberto Levra
Presidente del Comitato di Torino
dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

Mario Napoli
Presidente
della Fondazione Vittorio Bersezio